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  Il sito ufficiale della compagnia teatrale BOCHETEATRO

Recitals
Festival TI FIABO E TI RACCONTO PDF E-mail
 
 ImageTI FIABO E TI RACCONTO
PICCINNEDOS IN PRACCIA
Festival di Teatro Ragazzi
Cortile Scuola Primaria
DESULO
da Giovedì Venerdì 10 settembre a Domenica 12 Settembre

Con il mese di Settembre finisce l'estate l'estate e....inizia...la Scuola!!!, ma anche ...il TEATRO. Staremo insieme per TRE giorni, presso il Cortile della Scuola Primaria per assistere agli spettacoli presentati dalla Compagnia Bocheteatro, spettacoli scelti con cura da godersi in un angolo del paese per un Festival che speriamo possa diventare un importante punto di riferimento per le famiglie e per i più giovani.

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COSIMA, QUASI GRAZIA PDF E-mail
Nell'ambito dei festeggiamenti del Redentore, Bocheteatro,
con il patrocinio dell'Ass.to alla Cultura del Comune di Nuoro
presenta
COSIMA QUASI GRAZIA
Nuoro, Piazza del Rosario
Lunedì 23 Agosto 2010  ore 21.30
 
Cosima, quasi Grazia PDF E-mail
ImageBOCHETEATRO E ISRE PRESENTANO
 Cosima quasi Grazia
letture da opere di Grazia Deledda

MARTEDI 17 AGOSTO ORE 21,00- CASA MUSEO GRAZIA DELEDDA

MERCOLEDI 18 AGOSTO ORE 21,00- GIARDINI DELL'ISRE- VIA PAPANDREA

NUORO
Con il contributo dell’ISRE la compagnia Bocheteatro organizza 2 serate in omaggio alla scrittrice nuorese Grazia Deledda.
Prendere un romanzo, Il paese del vento, e trarne un dramma autonomo anche se fedele all´originale. Ancora, scegliere alcune novelle (La lettera, Dramma, Ritorno e Lo spirito del male) e trasformarle in copioni teatrali, dando voce e aria alle battute, e dinamizzando le didascalie. Ne escono cosi´ materiali che testimoniano come la scrittrice nuorese presenti singolari e sorprendenti virtualita´sceniche, un rapporto non risolto ma tutto da sviluppare col palcoscenico stesso. Il tentativo inoltre di dare alla scrittrice una collocazione e una lettura più moderna, sviluppando alcuni dei suoi temi più cari, in particolare quello relativo al ruolo della donna nella famiglia e nella società. Grazia Deledda non è solo Sardegna , poiché non si limitò alla tematica e all'ambientazione sarda, nonostante la caparbia volontà di volere fare da sola “una grande letteratura sarda” . Volontà dunque anche di uscire dal mondo troppo ristretto e piccolo del proprio territorio, dove ancora oggi si rischia di rimanere impigliati nelle maglie dell’eccessivo antropologico culturale e geografico, alla ricerca di un’identità spesso difficile da recuperare e ricostruire
Il cortile della casa della scrittrice e il giardino dell'ISRE, in Via Papandrea, ( utilizzato per la prima volta per questa occasione), saranno luoghi amici per far conoscere la scrittrice e le sue opere, con gli interventi critici di uno dei maggiori storici dello spettacolo al mondo: Prof. Paolo Puppa , insegnante presso la Cà Foscari di Venezia, e il contributo attoriale di Marta Richeldi , attrice ronconiana delle più promettenti in Italia, insieme alla bravissima Cristina Maccioni del Teatro di Sardegna e Giovanni Carroni attore nuorese, ideatore delle serate.
I testi dunque saranno offerti in una lettura suggestiva, dove la mise en espace si alterna a siparietti storico-critici e in cui emozione e consapevolezza risultino perfettamente compatibili. Si tratta, insomma, di tracciare un percorso nell’immaginario ai bordi della scena, e soprattutto di inventare un luogo amico, fedele, facilmente accessibile a un pubblico variegato, disposta attraverso un simile itinerario di rendersi attivamente disponibile agli affascinanti itinerari deleddiani e ai suoi personaggi.
 
VUOI DARCI UNA MANO? PDF E-mail
Bocheteatro vive di contributi e finanziamenti, pubblici e privati, di condivisione di idee e obiettivi, di soci sparsi quà e là, della simpatia e dell'aiuto di chi ama il teatro e le storie, di chi ha voglia di spendere un po' di tempo e soldi ed energia per fare crescere la Sardegna con il confronto tra le sue storie e quelle del mondo, per un teatro d'identità capace di aprirsi al mondo....
 Durante le Rassegne e gli spettacoli, chiunque, acquistando una tessera, si associa a Bocheteatro, e contribuisce in modo diretto a sostenere le rassegne teatrali e tutte le attività ad esse collegate, per esempio i laboratori di animazione alla lettura, di drammatizzazione, mostre, etc...etc.... Il tesseramento consente di divenire socio sostenitore dell'Associazione Bocheteatro.
Bonifico Tradizionale
Versamento sul c/c Bancario intestato all'Associazione Culturale Bocheteatro presso la Banca Unicredit Banca di Roma– Agenzia di Nuoro - Via Mughina 08100 nuoro   
 n° CC 10308698; ( abi 03002; cab 17300; cin ( eu ) 82 , cin ( it ) R )
IBAN: IT 82 R 03002 17300 000010308698
Il costo del bonifico dipende dalle condizioni applicate dalle singole banche.
 
CANTI DI LIBERTA' PDF E-mail


  VENERDI' 18 GIUGNO ORE 19.30

CORSO GARIBALDI - LIBRERIA MONDADORI

 BOCHETEATRO E LA LIBRERIA MONDADORI

PRESENTANO

READING PER LA LIBERTA'

CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO 

Venerdì 18 giugno, alle ore 19,30, presso la Libreria Mondadori, in Corso Garibaldi a Nuoro, durante l'iniziativa READING PER LA LIBERTA' CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO Giovanni Carroni leggerà i CANTI PER LA LIBERTA', con l'accompagnamento musicale di Giuseppe Chironi.
Organizzano Bocheteatro e la Libreria Mondadori di Pier Franco Fadda.

Il disegno di legge 1425 contenente le norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, dopo essere stato approvato alla Camera e integrato alla Commissione giustizia del Senato, approvato dallo stesso sta per essere discusso alla CameraCosì com'è, la legge rischia di compromettere un diritto dei cittadini, tutelato dalla nostra Costituzione: quello di informazione e di critica.Ci riferiamo in particolare alle modifiche alle disposizioni attualmente vigenti in merito alla possibilità di pubblicare una sintesi degli atti giudiziari (che siano intercettazioni o interrogatori o qualunque altro documento) non più coperti da segreto prima della conclusione dell'udienza preliminare.Inoltre la legge in discussione in Parlamento aggancia il divieto di pubblicazione a un'altra legge esistente (la 231 del 2001) relativa alla responsabilità amministrativa delle imprese per reati commessi dai dipendenti nell'interesse aziendale. Con il risultato di inasprire le sanzioni previste sia per i giornalisti (fino a 20.000 euro) sia per gli editori (fino a 465.000 euro). Editori che vengono spinti ad un controllo preventivo sull'operato di giornalisti e autori, attraverso l'acquisizione preliminare di informazioni rilevanti sulle loro inchieste.Se la legge fosse approvata, per far solo un esempio, oggi probabilmente l'opinione pubblica italiana nulla saprebbe della vicenda che ha portato alle dimissioni del ministro Scajola...Riteniamo dunque che il nostro paese corra il rischio di una grave limitazione della libertà di stampa, parte essenziale di uno Stato di diritto liberale e democratico. E questo vale non solo per i giornali ma anche per i libri, che svolgono anche in Italia una funzione essenziale per consentire ai cittadini una scelta democratica libera e consapevole.Ancor più grave sarebbe poi l'effetto sulla società civile. Come chiarito dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, la cronaca giudiziaria è essenziale in democrazia per consentire ai cittadini di verificare il corretto funzionamento della macchina della giustizia. Privati delle informazioni necessarie non potrebbero formarsi una opinione equilibrata sulla legittimità delle azioni intraprese dalla magistratura, come invece nei recenti casi sopra citati la cronaca giudiziaria ha consentito loro di fare.Per questo si stanno moltiplicando le iniziative della società civile contro questa legge sciagurata.La libreria è il luogo simbolo del pluralismo: editori, scrittori, autori, ideologie, generi condividono gli spazi e si propongono ai cittadini con uguale dignità. E' anche luogo di scambio di opinioni, idee, luogo di confronto ed incontro. Quale ambito migliore, quindi, per lanciare il messaggio di libertà lasciatoci, negli anni, da autori quali Neruda, Francesco Masala, poeti palestinesi come Tewfiq Zeyyad e Mahmud Darwish, il poeta kurdo Sherko Bekas, Ungaretti, Antonio Gramsci QuasimodoNazim Hikmet , Gino Strada e dai nostri Padri Costituenti traditi, oggi, dai loro nipotastri aspiranti stregoni. Il nucleo principale di questa iniziativa sarà il recital di Giovanni Carroni Canti di libertà:Scrive Umberto Saba nella poesia "La capra"Ho parlato a una capra. Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.

Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi,prima per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.

In una capra dal viso semita sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita. Ecco cosa ci porta a Canti di Libertà quel dolore eterno che ha una voce e non varia, il dolore di tutti i popoli oppressi, la prepotenza e violenza di tutte le dittature: lo è stata quella italiana col fascismo , quella russa con lo stalinismo, quella sudafricana , dove, anche se ufficialmente finita, continua con l'ingiustizia ereditata dall'epoca dell'apartheid, lo è stato in Cile dove l'11 settembre 1973, il golpe della giunta presieduta dal generale Augusto Pinochet metteva fine, in un bagno di sangue, a tre anni di un'esperienza senza precedenti, il sogno di Salvador Allende e dell'Unità popolare per una transizione pacifica verso un socialismo democratico . E ricordiamo ancor prima negli anni trenta la diffusione dei regimi autoritari e militari che si diffondono in America Latina: in Nicaragua dittatore Somoza (1936), in Perù svolta autoritaria (1936), in Brasile Estado Novo di Getulio Vargas(1937-1945)1946 in Argentina presidenza Peron. E vogliamo parlare dei nostri giorni? ,con il Kurdistan che ancora oggi è una nazione fantasma di 36 milioni di persone, e ancora Palestina con il governo israeliano che ha fatto di tutto per sabotare la road map. E le forze terroristiche islamiche che hanno pesantemente alimentato l'escalation di violenza con, a tre anni dall'inizio della seconda Intifada, la resistenza palestinese ormai in un vicolo cieco; e l' Iraq...e la Birmania e il Pakistan......; quanto ancora potremo continuare nell'elencazione, tanto purtroppo.CANTI DI LIBERTA' è un piccolissimo contributo per dar voce, con autori come Scherko Bekas (Kurdo), Mahmud Darwischi (palestinese) , Nazim Hikmet (turco) , Abu Manu (palestinese), Neruda (cileno), e i nostri Francesco Masala (sardu), Ungaretti, Quasimodo e altri ancora all'indignazazione e alla demistificazione contro la retorica dell'ingiustizia.CANTI DI LIBERTA' è un contenitore elastico, dove volta per volta ospitiamo , poeti, scrittori, cantori che abbiano la nostra stessa urgenza, "combattere", ogni giorno, per la difesa della libertà e della democrazia, della civiltà , dell'educazione, dell'intelligenza, contro l'oppressione, qualunque essa sia....

Questa volta verranno ospitati anche tutti coloro che vorranno condividere con gli altri i propri testi "totemici" intorno al concetto di libertà, perché solo la vigilanza democratica e la condivisione degli ideali potrà proteggerci da certe derive.Nel ringraziarVi per l'attenzione che Vorrete dedicarci, ci è gradita l'occasione per porgerVi i nostri più cordiali saluti,

Pier Franco Fadda
Giovanni Carroni
 
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